lunedì 30 ottobre 2017

Applicazioni - Totem Multimediale per Trasparenza Bancaria

Applicazioni
Il campo applicativo dello strumento totem multimediale è molto vasto in questa sezione vi descrivero alcune importanti applicazioni inserendo come al solito la mia esperienza sul campo spesso utilizzando case history con clienti “reali”.

Totem Multimediale per Trasparenza Bancaria
Il totem è una precisa esigenza nel settore bancario.
Prima del 2005 praticamente tutti gli istituti di credito avevano i fogli informativi su bacheche a bandiera ed erano costretti a modificarle quasi settimanalmente per aggiornare tassi,competenze,rincorrere decreti attuativi,adeguarsi alle normative.
Queste bacheche erano zeppe di fogli ( cartacei) e dovevano essere tenute aggiornate da un bancario praticamente in ogni filiale aperta al pubblico.

Risultati immagini per bacheche banche cartellone
 

Pensate quando l’incaricato di turno era in ferie oppure in malattia….pensate che se per caso la filiale fosse interessata da una ispezione della Banca d’Italia con breve preavviso sarebbero stati “dolori” se trovava qualche foglio non aggiornato ( venivano e vengono comminate delle multe salatissime alla banca).

In pratica questo adempimento era una vera scocciatura per tutte le banche dalla più piccola alla più grande.

Nel periodo successivo qualche piccola banca ( credito cooperativo) si ingegno’ di creare un dispositivo al pubblico per la consultazione di documenti forniti centralmente,oggetti artigianali con tastiera e mouse ( i cosidetti “comodini” ancora utilizzati in Poste Italiane) con software di rete che aggiornava i contenuti in maniera molto grossolana.

Dal 2007-2008 come in tutte le faccende tecnologiche sono apparse delle grandi innovazioni il software è cresciuto integrando funzioni di digital signage, funzionalità anche fuori rete, indici di soddisfazione clienti,modulistica , storicizzazione delle versioni documentali,addirittura integrazione di servizi di home banking, e i totem sono cominciati ad apparire con il touch screen e la stampante laser integrata prodotti pensati da ingegneri - lasciando i mobilieri liberi di occuparsi del loro lavoro.

Il vero boom di questi prodotti per la trasparenza si è verificato negli anni 2009-2010 poi il mercato si è saturato e le banche hanno cominciato a sentire gli effetti della crisi.

Di quel periodo ricordo ancora con nostalgia le demo fatte un po’ in tutta Italia ( per fortuna avevamo totem molto leggeri ) a diversi soggetti legati al credito cooperativo e anche colossi bancari che restavano piacevolmente colpiti dal prodotto totem multimediale ben ingegnerizzato, pratico e di prezzo interessante.

Alla prossima puntata.






martedì 8 agosto 2017

Caratteristiche Tecniche dei Totem Multimediali 7a Puntata - Accessori Parte 2

Accessori Parte 2
Riprendiamo in questa occasione il discorso sugli accessori applicabili con successo
ai totem multimediali .

Webcam
Da sempre le webcam hanno rappresentato uno strumento interessante per i totem multimediali.
Oggi si sono evolute e non servono più solo negli Internet Point per comunicare con videochiamate
ma hanno utilizzi e competenze varie.
Ne elenco alcune sulla base delle mie esperienze ma sicuramente mi dimenticherò di qualche applicazione.
1) La webcam può essere utilizzata per produrre fotomontaggi con la persona che sta davanti al totem per esempio per inviare Cartoline elettroniche personalizzate oppure per i cosiddetti Face Both oggi molto di moda a feste e matrimoni per immortalare i presenti nelle pose più assurde.

2) La webcam può essere utilizzata impropriamente per leggere documenti in una nicchia del totem a disposizione dell’utente dalla quale si possono scannerizzare documenti personali per produrre documentazione relativa ad assicurazioni, CUP, accessi a carraie di fabbriche,check in di hotel,ecc.

3) La webcam può essere utilizzata anche per riconoscimento facciale e relativo confronto con passaporti e documenti di indentità.

4) Ultimo e non meno importante può essere utilizzata in modalità Kinetics per leggere comandi al totem da parte dell’utente che gli sta davanti.




Lettori di impronte digitali
Questa tipo di lettore insieme fa parte dei cosidetti dispositivi biometrici ( inclusa per esempio la scansione della retina) ma non sono più utilizzati su dispositivi al pubblico in quanto infrangono alcune norme relative alla Privacy che non mi sto a dilungare a spiegarvi.

Tavolette per firma digitale
Le cosidette PAD di firma sono ritornate di moda con l’imperante bisogno di acquisire la firma dell’utente per operazioni bancarie, check in hotel, contratti in genere di vario tipo.
Di solito sono alloggiate sul frontale del totem che ne sottolinea l’utilizzo tramite procedure guidate.


Distributori di badge
Sono dei prodotti molto conosciuti nel Vending ma solo recentemente hanno preso piede nel settore dei totem in particolare nella distribuzione Self-service delle Fidelity card e nel check-in degli Hotel per dispensare i badge RFID per l’accesso alle camere.

Accettatori di Banconote
Sono dei lettori motorizzati che accettano banconote ( normalmente in Euro o Dollari)
fino a tagli non superiori ai 100 Euro/100 Dollari.
Sono molto utilizzati in sistemi di pagamento senza resto in abbinamento con gettoniere ( contanti moneta) integrano alcuni sistemi fra cui il famoso Anti ripescaggio e nei più sofisticati ci sono meccanismi di controllo anticontraffazione.
Il settore più interessato è quello del Gaming e dei totem da interno Cassa Automatica.
Possono essere abbinati anche a rendiresto carta/moneta ( casse automatiche ASL e Ospedali).
Gettoniere
Sono i classici dispositivi a 2 fori in cui si introduce la moneta normalmente fino ai 2 Euro per 5 o 6 tipi di monete ,per effettuare pagamenti e normalmente sono abbinate a strumenti di rendiresto con 4-5-6 tubi di ricarica che possono ridurre significativamente la presenza di contante in quanto riciclano parte dell’incasso per rialimentare i tubi interni per erogare i resti dei pagamenti.
Risultati immagini per gettoniera
Panel POS
Esiste una società leader /monopolista in Italia che produce questi prodotti.
Il prodotto base è costituito da un lettore motorizzzato per il badge(chip card carta bancomat) , un tastierino numerico per digitare il PIN e opzionale anche il Modulo NFC contactless.
Ovviamente questo prodotto varia da paese a paese sia come librerie sia come omologazioni, per accedere all’acquisto di questi prodotti bisogna effettuare un corso di formazione a pagamento che consentirà l’abilitazione all’acquisto ed al successivo pacchetto di configurazione software .

Nella puntata delle casse automatiche sarò più esaustivo su questi 4 ultimi accessori.

Alla Prossima.





giovedì 8 giugno 2017

Caratteristiche tecniche dei totem multimediali 6a Puntata - Accessori

Accessori
Gli accessori in un totem sono indispensabili per effettuare operazioni di autenticazione, riconoscimento dell’utente,autorizzazione all’operazione e operazioni di pagamento.
Ci sono almeno 4 tipologie di lettore con diverse funzionalità

Lettore di banda magnetica
Sono i più datati si utilizzavano molto a fine anni 90’
Sono lettori che attraverso diversi meccanismi leggono una banda magnetica riprodotta su badge.
Ci sono lettori a strisciamento ( utente passa a striscio tenendo in mano il badge senza lasciare nulla nel lettore) sono apprezzati molto se hanno la doppia testina di lettura così se si striscia da destra o da sinistra il badge viene comunque letto.



Risultati immagini per lettori a strisciamento







Ci sono versioni a inserzione manuale dove l’utente mette il badge in posizione sul lettore e quando lo inserisce/estrae viene letta la banda magnetica.
Risultati immagini per lettori di badge ad inserzione
In applicazioni bancarie esistono i lettori motorizzati che incamerano il badge bancomat e poi a fine operazione lo rilasciano( in pratica gli istituti di credito sono gli unici che possono utilizzare questo modello che prevede in caso di dimenticanza della carta bancomat il ritiro del badge per metterlo in sicurezza) esistono anche molti dispositivi POS su distributori self service ( benzina, sigarette,prenotazioni sanitarie, casse automatiche) di vario genere ma sono comunque autorizzati ed omologati da banche.
 Risultati immagini per lettori di badge motorizzati

Lettori di Smart card
Il precedente lettore viene riportato in vita nella sua funzione in forma ibrida insieme al lettore di smart card reader in pratica in molte applicazioni conviene leggere sia la banda magnetica ma anche il microchip della smart card
Il Lettore di Smat card apre tuttta una serie di funzionalità  : compatibile con firma digitale di Infocamere e altre autorità di certificazione,Carta Nazionale Servizi, Carta d'identità elettronica,
Carta Regionale della Lombardia,ecc. 

Tutte queste possibili applicazioni lo hanno reso insostituibile nel primo decennio del XXI secolo
( 2000-2010) in quanto su questo dispositivo PC/SC (protocollo Microsoft) sono state sviluppate molte applizcazioni.
Esempio di lettore Smart Card da scrivania molto uitlizzato per la firma digitale

 Risultati immagini per lettori smart card


Lettori di RFID

Questo tipo di lettore sta avendo successo negli ultimi anni in quanto come si dice in questi casi "va di moda "
Scherzi a parte a renderlo molto pratico è stato il cosidetto NFC quello per intendersi  disponibile su molti smartphone di ultima generazione.
I lettori RFID si possono suddividere in queste categorie :

- 125/134 KHz (LF Low Frequencies, valida in tutto il mondo)
- 13,56 MHz (HF High Frequencies, valida in tutto il mondo)
- 433 MHz (UHF Ultra High Frequencies bassa, solo per tag Attivi, solo in Europa)
- 860-960 MHz (UHF Ultra High Frequencies media, a seconda dei continenti che hanno potenze massime e bande di frequenze diverse)
- 2,4 GHz (UHF Alta, principalmente per attivi, anche se esistono anche tag passivi, in tutto il mondo)
- 5,8 GHz (SHF Super High Frequencies, solo tag attivi, esempio è il tag attivo "Telepass" che molti hanno nelle auto in Italia per l'accesso automatico alle Autostrade a pagamento)
- > 5,8 GHz (UWB Ultra Wide Band (3.1 GHz-10.6 GHz), solo tag Attivi)

Per l'applicazione sui totem multimediali si utilizzano i 125 KHz sopratutto per applicazioni di mense aziendali, biblioteche, badge personali di accesso ad aree riservate

In altri ambiti (di pagamento contactless o NFC) si utilizzano lettori del tipo 13,56 MHz che inseriti in opportune applicazioni sono considerati con un grado di sicurezza  maggiore.
 Risultati immagini per lettori NFC

Lettore di barcode
Storicamente i lettori di barcode lineari sono i lettori più anziani e utilizzati principalmente dalla Grande distribuzione.

Negli ultimi anni i lettori di barcode hanno aggiunto nuove funzionalità passano da 1D al nuovo 2D/QR code tipo questo riportato sotto :




Risultati immagini per qr code


in pratica dentro a questo nuovo barcode si possono mettere una serie di informazioni
e questo ha ingolosito il settore industriale, il settore delle prenotazioni in generale , le fiere , i centri commerciali in quanto il QR Code è utilizzabile su applicazioni Smartphone che li possono leggere e trasferire da strumenti multimediali come i totem.
Esistono totem con una specifica feritoia che permettono la lettura di codici lineari e QR anche da smartphone in maniera precisa e sicura.


Nella prossima puntata finiremo la carrellata degli accessori da totem.

mercoledì 26 aprile 2017

Caratteristiche tecniche dei totem multimediali 5a Puntata - Stampanti

5a Puntata - Output

Lo dico sempre le app sugli smartphone non sostituiranno mai la funzione del totem…
Questo perché i totem multimediali possono essere integrati con stampanti ma i tablet e gli smartphone non possono farlo.
 
Vediamo le principali tipologie che si possono integrare in modo protetto sui totem

Stampanti termiche
Sono le classiche stampanti a rotolo con taglierina integrata ormai le più diffuse ammettono carta di larghezza da 60 a 80 mm alcune addirittura hanno delle regolazioni sul caricamento carta e sui driver per variare la larghezza del rotolo di carta ( naturalmente a stampante ferma)

Risultati immagini per vkp80

Sul fronte di queste stampanti ci sono tipologie raffinate con il presenter ( la carta viene tagliata internamente alla stampante e solo a carta tagliata viene posta in uscita) altre addirittua con porta di rete installata altre ancora adibite a uso fiscale ( da punzonare come un registratore di cassa)

In genere sono utilizzate in applicazione come gestionali code e in genere per la stampa di ricevute dell’operazione effettuata sul totem.
Una buona stampante deve saper stampare anche dei codici a barre molto precisi con una buona risoluzione.
Di solito non utilizzano colori .
Ci sono stampanti anche di produzione italiana che sono tra le più veloci della categoria e supportano rotoli di carta ( diametro esterno 180 mm) con sviluppo di diverse centinaia di metri.

Un capitolo solo italiano merita la Stampante A4 termica che nel mondo non viene utilizzata da nessuno ma nel nostro paese ha diverse applicazioni anche nella stampa di referti e fatture.
É una tipologia di stampa con molti effetti contrari , non è valida nella stampa di documenti di un certo valore perché nel tempo la stampa tende a sbiadirsi e soprattutto la stampante è molto costosa diciamo almeno 3 volte il prezzo di una laser di livello medio.

Stampanti laser B/N e Colori
Una delle più interessanti integrazioni di stampa A4 sono stampanti a tecnologia laser ( forse le uniche che abbia un senso mettere nei totem) in quanto quelle a getto d’inchiostro non sono adatte sia per il caricamento carta sia per la capacità di alimentazione automatica.

 



Le applicazioni più attuali di totem che integrano stampanti laser sono nella stampa di buste paga in aziende e nel settore bancario( fogli informativi trasparenza)


venerdì 17 marzo 2017

Caratteristiche tecniche dei totem multimediali 4a Puntata Connessione di Rete


Ben ritrovati a questo nuovo capitolo dell’utilizzo consapevole dei totem multimediali.
Affrontiamo oggi uno dei vantaggi - poco conosciuto - di utilizzare uno strumento al pubblico :
cioè la possibilità di connettere il totem ad una infrastruttura di rete.

Immaginate cosa sarebbe il vs. pc di casa senza una connessione ad Internet…
praticamente sarebbe inutile.

Lo stesso vale per i totem multimediali interattivi anzi con applicazione web based praticamente si possono proporre al pubblico ogni genere di soluzione ( anche e soprattutto basate su Cloud)

Pensate comunque anche ad applicazioni via Intranet come gestione eliminacode,stampa di buste paga ed applicazioni bancarie informative( trasparenza).

Con una grande differenza.. il sistema operativo ed il browser sono alla mercè del pubblico più sgamato...bisogna ricordarsi di blindare il sistema operativo o meglio di solito il browser
con applicativi ad hoc ( ne parleremo in un prossimo post relativo alle applicazioni)

Le principali soluzioni dei totem multimediali per la connessione di rete sono :

Wi.Fi
Risultati immagini per wi-fi
Ormai onnipresente in locali pubblici è molto utile collegare il totem ad una rete WiFi
perché si risparmia il lavoro dell' elettricista per portare la connessione LAN RJ45
da una presa a muro e si può spostare il totem in posizioni più comode ricordandosi che serve solo la presa di alimentazione .
Il totem deve però essere pensato senza antenne esterne che sarebbero a disposizione degli utenti che potrebbero farne “polpette” .
A questo punto però vale la pena di segnalare che strutture metalliche standard possono fungere da gabbia di Faraday ed oscurare o ridurre la capacità di collegamento ( con conseguente proliferare di ritrasmissioni) al router Wi-fi.
Ritorna ancora la necessità di orientarsi a totem in alluminio composito che essendo di materiale molto sottile non oscura il segnale del router e permette il collegamento con antenne interne al totem o addirittura native del case del PC.
Nel caso si valutasse una soluzione primaria di collegamento ad una rete WiFi e’ meglio verificare che la scheda nel totem supporti l’ormai sdoganato 5 Ghz più veloce del normale 2,4 Ghz.

LAN


 Risultati immagini per connessioni LAN

Le connessioni tramite rete cablata sono più tradizionali e più veloci con collegamenti fino ad 1 Gbit, praticamente l’unico possibile in Ospedali e Banche per motivi di sicurezza, è praticamente da considerarsi standard su tutti i totem.

Di solito questo tipo di accesso è una rete intranet  per aziende con problemi di sicurezza elevati perché limita l’accesso esterno con firewall che bloccano connessioni in entrata ed in uscita dall’edificio in cui è presente la rete.
 Risultati immagini per intranet aziendale
Per esempio un' attività tipica intranet è - in ambito aziendale-  la consulatazione di manuali tecnici riservati,buste paga,comunicazioni aziendali e sindacali da parte di dipendenti e lavoratori.

HSDPA
 Risultati immagini per connessioni HSDPA sim
Per questo tipo di collegamento senza fili ma non Wi.Fi si deve aprire una parentesi relativa al “Digital Divide” perché una connessione mobile HSDPA 3G 4G oppure oltre, è una buona soluzione per grandi centri urbani ma per le zone periferiche, paesetti di provincia e zone montuose può presentare problemi di copertura.
È molto utilizzato in situazioni fieristiche o di mobilità come camper dimostrativi e altre soluzioni itineranti perché in zone di copertura cellulare si può accedere ad internet senza riconfigurare la connessione del totem.

Per oggi è tutto al prossimo capitolo.



lunedì 13 marzo 2017

Caratteristiche tecniche dei totem multimediali 3a Puntata – i Materiali e la classificazione delle forme

3a Puntata– Materiali
Ben ritrovati a questa puntata dedicata alla struttura dei totem.
Sulla cosidetta “carrozzeria” dei totem ci sono molti luoghi comuni.
Per esempio un totem “deve essere robusto ed in acciaio!”
L’utilizzo di questo materiale noto più tecnicamente come “lamiera decapata”
presenta dei vantaggi in termini di robustezza ma anche delle controindicazioni.
La principale è dovuta alle personalizzazioni e alle correzioni in fase di assemblaggio,
dovuto alla molto nota capacità dei carpentieri di sbagliare in maniera quasi scontata misure, punzonature , pieghe , forature..ecc.
In una officina meccanica probabilmente non sarebbe un problema ma per chi assembla totem
che di solito è di skill informatico/automazione può presentare un grosso problema dover rimettere mano alla struttura nel suo laboratorio classificabile come officina leggera.

Un altro fattore che determina la scelta di altri materiali alternativi alla lamiera decapata è il peso
ovvero il totem da interno deve essere trasportato all’interno di edifici, passando da ascensori e magari scale, se pesa 100 KG è un vero problema poterlo posizionare in sicurezza.

Quindi ormai la tendenza è quella di scegliere materiali più leggeri e malleabili .
Per esempio molto utilizzato da diversi produttori di totem è il cosidetto “alluminio composito”
che è in grado di portare il peso dei totem ( anche quelli con stampanti laser integrate) a pesi inferiori ai 50 kg.
La tendenza si completa con materiali di rifinitura in politene e PVC ormai dominio delle stampanti 3D.
Naturalmente queste scelte oltre ad alleggerire il totem ne permettono la modifica a posteriori dal suo assemblaggio anche in locazioni onsite per personalizzazioni e aggiunte successive.

Il discorso riportato è squisitamente valido per totem da interno per le situazioni outdoor si resta su carpenterie in acciaio o acciao INOX senza ombra di dubbio, ma ne parleremo nel capitolo dedicato ai totem da esterno.

Un altra caratteristica da considerare nella scelta della carpenteria dei totem è la cosidetta classe ignifuga che dovrebbe essere per il mercato italiano almeno Classe 1 relativa alla reazione al fuoco per oggetti da pavimento.
Dopo questa considerazione bisogna diffidare dei totem costruiti in legno e derivati ( medium density).

Ricordatevi che le forme dei totem multimdiali interattivi ormai sono limitate a soli tre tipologie

la prima è quella meglio nota come totem a “leggìo” pertinente all’utilizzo di portatori di handicap motori ( vedi foto esemplificative qui sotto)



la seconda è il totem a “l” o a “c” il più classico e diffuso con monitor da 17” o 19” fino a 23”-24”



il terzo tipo è il “monolite” totem autoportante per monitor con pollici oltre i 27” fino a 55”
















esistono altre forme considerate di utilizzo minore come i totem cosidetti "da parete" e "da banco".

arrivederci alla prossima puntata

mercoledì 15 febbraio 2017

Caratteristiche tecniche dei totem multimediali - 2a Parte

Caratteristiche tecniche dei totem multimediali - 2a Parte 

Hardware del Totem
Per hardware intendo il motore interno ( gruppo PC) su cui gira l’applicazione del totem basato sul sistema operativo Windows (7 o 10), distribuzioni Linux oppure Android .

Per una serie di motivi l’hardware di un totem multimediale è considerato di scarsa importanza.

I motivi di questa leggerezza di valutazione sono legati al fatto che si può risparmiare molto in termini economici prendendo un PC con processore, ram e disco fisso minimali e poi sostituirlo successivamente se si ha bisogno di maggiore potenza di calcolo o di capienza dati.
Concordo in parte con questa scelta,perchè può essere controproducente per 2 motivi importanti:
- Il PC di scarsa qualità può causare guasti ed interruzioni al servizio
- Il ripristino richiede un intervento tecnico on site da parte del produttore che di solito non è gratuito

Infatti sono convinto che un PC per quanto scarso deve avere alcuni elementi che ne determino un lungo funzionamento.

- Gruppo PC che non utilizzi alimentatori switching ( vedi esempio di alimentatori rottamati)












notoriamente soggetti a problemi nel tempo legati ad accumulo di polvere e problemi sulla produzione di alimentazione che vanno ad interferire in maniera disastrosa sugli altri componenti dell'hardware.
Quindi consiglio di utilizzare solo trasformatori con voltaggio unico 12-19 V per alimentare il gruppo PC.

- Non utilizzare HD tradizionali meglio utilizzare più performanti e più duraturi SSD



Scatola vecchi HD Sata                                               Moderni SSD hanno formati da 60 Gbyte fino ai più capienti 960 Gbyte

Seguendo la logica di queste due scelte si possono fare pc molto economici ma molto affidabili
e se sono basati su architetture scalabili si può passare ad un processore più potente e/o aumentare la RAM senza sostituire il gruppo PC.